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how translate a website
Mar 31 2016

Going global: come tradurre il sito internet

Avere un sito internet per un’azienda in passato era un vantaggio competitivo. Nel volgere di pochi anni è diventato essenziale e vitale per non essere tagliati fuori dal mercato.

Le tecniche per la costruzione dei siti si sono evolute e da complessi codici html si è passati alla creazione di siti tramite template che hanno semplificato e velocizzato enormemente il processo di realizzazione permettendo a chiunque di avere un proprio sito internet più o meno sofisticato in base al budget e alle esigenze.

Nonostante l’avanzamento tecnologico la realizzazione di un sito richiede molto tempo, cura e precisione per la creazione dei contenuti che devono essere chiari, efficaci e distintivi per permettere all’azienda di differenziarsi dai competitors e diventare interessante per i potenziali clienti. Molte aziende investono molto tempo e risorse in grafica e copywriting per la creazione di contenuti di alta qualità ma diventano improvvisamente sensibili ai costi quanto si tratta di tradurre il sito in altre lingue e spesso si affidano a personale non qualificato o in alcuni casi alla traduzione automatica. Per quanto la traduzione automatica possa sembrare conveniente soprattutto per le società più piccole, il risultato che si ottiene è un testo innaturale, non accurato e incline all’errore per la mancanza di comprensione del contesto.

In realtà la traduzione di un sito è tanto importante quanto la creazione dei contenuti stessi e deve essere affidata a una persona che non solo conosca la lingua ma che capisca il valore del prodotto, chi sono i clienti target e come meglio comunicare il messaggio. Una traduzione poco accurata o addirittura incomprensibile sortisce spesso l’effetto opposto a quello ricercato, allontanando i clienti e sminuendo il valore del brand.

Un traduttore professionista invece oltre alla traduzione standard può localizzare i testi o crearne di nuovi adattandoli alla cultura della propria lingua e usare lo stile appropriato per il contesto e il prodotto. Aspetti questi che diventano di fondamentale importanza quando si parla di keyword e SEO (search engine optimization) e che possono determinare la differenza tra l’essere in prima o in decima pagina nei risultati dei motori di ricerca.

 

3 soluzioni pratiche per tradurre il sito internet

 

Anche dal punto di vista tecnico sono possibili diverse soluzioni per tradurre un sito internet in modo rapido e contenendo i costi di gestione.

Per i siti piccoli con poche pagine la soluzione più rapida è tradurre i testi su formato Microsoft Word. Il webmaster si occuperà poi di inserirli manualmente nel sito.

Altra opzione è lavorare direttamente nel back-end del sito, ad esempio su piattaforme come WordPress e Drupal. Questa opzione prevede l’accesso al sito da parte del traduttore tramite login e password. Presenta il vantaggio di avere i testi inseriti direttamente nel sito ma per il traduttore il lavoro è più lento e non ha a disposizione gli strumenti di controllo e verifica disponibili in altre piattaforme.

Per siti con molte pagine o di e-commerce la soluzione ottimale consiste nell’esportare i testi in formato .xls con il codice HTML integrato. In questo modo le operazioni di esportazione e importazione vengono eseguite in modo automatico riducendo al minimo la possibilità di errori di copia-incolla. Il traduttore può utilizzare degli strumenti specifici per la traduzione che permettono di proteggere i codici che così non vengono accidentalmente modificati o eliminati e può  lavorare in un ambiente familiare avendo a disposizione tutti gli strumenti per i controlli ortografici, grammaticali e terminologici.

La traduzione di un sito internet è un’operazione complessa ma non deve essere causa di stress e frustrazione. Scegliere un partner affidabile e usare gli strumenti adeguati sono il primo passo da affrontare per avere un sito internet multilingua, grammaticalmente corretto e culturalmente adeguato, per far conoscere e apprezzare i tuoi prodotti in tutto il mondo e attirare nuovi potenziali clienti. Take action: go global!

translations salone del mobile
Mar 18 2016

O ci sei. O ci devi essere….Salone del Mobile di Milano

Manca meno di un mese all’apertura dell’edizione 2016 del Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione fieristica e vetrina internazionale del settore arredamento, design, interior dove tradizione e innovazione si incontrano nel nome della qualità e della cultura.

Oltre al Salone del Mobile e al Salone del Complemento d’Arredo nella 55esima edizione tornano anche le biennali EuroCucina con l’evento collaterale FTK (Technology for the Kitchen) e il Salone internazionale del Bagno.

Si preannuncia un’edizione ricchissima di eventi e con oltre il 30% di espositori esteri con rappresentanti anche da Egitto, Giappone, India e Tailandia. Sarà un occasione unica per mostrare al mondo le novità della vostra società, le vostre abilità e il vostro know-how. Sarà anche la vetrina perfetta per creare contatti in nuovi mercati, mettere in pratica strategie di vendita per lanciare i vostri prodotti verso nuove destinazioni o avviare nuove collaborazioni o nuove partnership d’affari.

È il momento ideale quindi per rimettere in riga la vostra documentazione, dare una sferzata di energia al materiale marketing e, perché no, sviluppare il materiale di vendita nelle lingue di quei mercati in cui vorreste fare breccia. È il momento di pensare a come affrontare l’evento stesso: sarete in grado di comunicare le vostre idee, di spiegare i concetti e presentare i prodotti in modo chiaro ai rappresentanti dei nuovi mercati che volete conquistare? Ad esempio, che lingua parlerete?

LEXILAB può aiutarvi a preparare  l’evento nel modo migliore possibile per raggiungere i vostro obiettivi, fornendo supporto prima, durante e dopo. Saremo al vostro fianco per tradurre nuovo materiale da zero, rinfrescare il materiale esistente, revisionare le traduzioni esistenti per garantire che siano aggiornate e riflettano la giusta immagine della società, trovare gli interpreti più qualificati per aiutarvi a comunicare senza difficoltà durante l’evento. Lo stesso vale per l’impaginazione della brochure o per l’adattamento della struttura e layout a quello più adatto per le lingue orientali.

Il materiale che presenterete, le conversazioni con gli interlocutori, le informazioni e le impressioni che espositori e visitatori riceveranno dall’evento sono il solo modo che avrete di comunicare la vostra mission, il vostro valore, il vostro brand, le vostre abilità.

Una comunicazione efficace è essenziale in un evento di questa portata.  Investite nella comunicazione e presentazione della vostra società e dei vostri prodotti lo stesso tempo ed energia che avete impiegato per crearli!

traduzione
Mar 10 2016

Le 5 “C” della traduzione

Cinque fattori chiave per produrre una traduzione di successo riassunti in cinque semplici “C”.

 

La traduzione è un’attività complessa che richiede competenze molto specifiche, non qualcosa in cui lanciarsi senza la formazione e preparazione necessaria o solo con una vaga idea di una lingua. Per assicurare che la traduzione raggiunga il suo scopo, ci sono alcuni passi fondamentali che devono essere seguiti con cura. Ciò richiede tempo, ricerche approfondite, cura per i dettagli e continui miglioramenti.

Ecco quindi 5 semplici “C” da tenere a mente:

CONTESTO Ancora prima di iniziare la traduzione è fondamentale capire il contesto d’uso. Dove verrà inserita la traduzione e con che scopo? In termini generali ciò significa sapere se si tratta di un manuale, una brochure promozionale, un comunicato stampa o un sito internet per esempio. A chi è rivolta la traduzione, vale a dire, a un lettore specialista della materia o a un pubblico generale con poca o nulla conoscenza dell’argomento? Più in particolare, se la traduzione deve essere integrata in un testo esistente, dove esattamente andrà a collocarsi? C’è una struttura grammaticale a cui collegarla? Che stile è stato usato? Quali termini devono essere adottati?

COMPRENSIONE È fondamentale capire perfettamente il senso del testo originale. Se qualcosa non è chiaro, come può essere reso efficacemente nella traduzione? Il rischio è che l’utente finale non capisca l’istruzione o informazione rendendo non solo inutile tutto il lavoro di traduzione ma sminuendo il valore del messaggio che il cliente vuole veicolare. Prima capire, quindi comunicare il messaggio in modo chiaro e conciso (ancora tante C nella traduzione)

COERENZA Il fattore che tiene unito il testo, specialmente quando si tratta di traduzione tecnica. Lo stesso termine deve essere usato per esprimere lo stesso concetto lungo tutto il documento: è una porta, un anta, uno sportello, una copertura? La stessa struttura grammaticale deve essere mantenuta, specialmente nei punti elenco usando tutti verbi (Aprire.., Sollevare.. .) o tutti nomi (Apertura.., Sollevamento..). Lo stile, tono e registro devono restare sempre gli stessi usando uno stile impersonale (l’utente) oppure rivolgendosi direttamente ad esso con verbi in seconda persona singolare o plurale.

CONTROLLO Ortografia, grammatica, punteggiatura, terminologia, numeri, date, unità di misura, immagini, grafici, tabelle, simboli, grassetti, corsivi, maiuscole e minuscole, giustificazione, stili, apici e pedici, interruzioni. Tutti gli aspetti redazionali di un testo devono essere accuratamente controllati.

COSMETICA La rifinitura e i tocchi finali arrivano per ultimi ma non sono meno importanti. Produrre il prodotto finale perfetto, facile da leggere e adatto allo scopo significa guardare anche l’estetica del testo eliminando uno spazio di troppo, sistemando una formattazione poco incisiva, aggiungendo una virgola o spostando un aggettivo.

Più di quel che pensavi? Ricorda queste cinque “C” la prossima volta che pensi a una traduzione e sei già sulla buona strada. Contesto, comprensione, coerenza…

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